{"id":21,"date":"2026-03-24T23:35:58","date_gmt":"2026-03-24T22:35:58","guid":{"rendered":"https:\/\/theinternationaljournal.media\/it\/2026\/03\/24\/la-cina-puo-esportare-il-suo-modello-di-lotta-alla-desertificazione-in-africa\/"},"modified":"2026-03-24T23:36:29","modified_gmt":"2026-03-24T22:36:29","slug":"la-cina-puo-esportare-il-suo-modello-di-lotta-alla-desertificazione-in-africa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/theinternationaljournal.media\/it\/2026\/03\/24\/la-cina-puo-esportare-il-suo-modello-di-lotta-alla-desertificazione-in-africa\/","title":{"rendered":"La Cina pu\u00f2 esportare il suo modello di lotta alla desertificazione in Africa?"},"content":{"rendered":"<h1>La Cina pu\u00f2 esportare il suo modello di lotta alla desertificazione in Africa?<\/h1>\n<p>In Africa, la lotta contro l&#8217;avanzata dei deserti assume una nuova dimensione con l&#8217;arrivo della Cina. Il paese propone un approccio originale che va oltre il semplice ripristino ecologico. A differenza dei metodi occidentali, incentrati sulla protezione della natura, la Cina punta sull&#8217;eco-sviluppo. Ci\u00f2 significa che combina la piantumazione di alberi con la costruzione di grandi infrastrutture, l&#8217;installazione di energie rinnovabili e la trasformazione dei mezzi di sussistenza delle popolazioni locali. Questo modello \u00e8 stato perfezionato nel corso di decenni attraverso il programma cinese dei Tre Nord, un vasto progetto di rimboschimento e stabilizzazione dei suoli aridi.<\/p>\n<p>L&#8217;Africa, con la sua iniziativa della Grande Muraglia Verde, mira a ripristinare 100 milioni di ettari di terre degradate entro il 2030. Tuttavia, nonostante finanziamenti significativi, i risultati rimangono limitati. Solo il 4% dell&#8217;obiettivo \u00e8 stato raggiunto finora. I progetti africani si scontrano con difficolt\u00e0 logistiche e finanziarie. I fondi promessi dai donatori internazionali faticano ad arrivare sul campo e gli alberi piantati sopravvivono raramente senza un&#8217;irrigazione adeguata.<\/p>\n<p>La Cina, invece, \u00e8 riuscita a trasformare zone aride in spazi produttivi. Utilizza tecniche come l&#8217;irrigazione solare, la fissazione delle dune con griglie di paglia e l&#8217;integrazione di fattorie solari nelle aree rimboschite. Queste innovazioni permettono non solo di rinverdire i deserti, ma anche di creare posti di lavoro e sostenere l&#8217;agricoltura. Ad esempio, strade che attraversano il deserto sono protette da cinture vegetali, mentre pannelli solari forniscono elettricit\u00e0 e al tempo stesso ospitano colture.<\/p>\n<p>Tuttavia, trasferire questo modello in Africa non \u00e8 semplice. Le differenze di governance e di risorse complicano l&#8217;adozione dei metodi cinesi. In Mauritania, un parco tecnologico sino-africano sperimenta l&#8217;irrigazione solare per coltivare tutto l&#8217;anno, ma i risultati rimangono modesti a causa dei vincoli locali. In Etiopia e Nigeria, progetti pilota mostrano segni incoraggianti, ma la loro estensione richiede una forte volont\u00e0 politica e investimenti duraturi.<\/p>\n<p>La posta in gioco va oltre la semplice tecnica. Si tratta di scegliere tra due visioni: ripristinare la natura per se stessa o svilupparla per rispondere ai bisogni umani. La Cina dimostra che \u00e8 possibile fare entrambe le cose, a condizione di adattare le soluzioni alle realt\u00e0 africane. Le partnership in corso potrebbero offrire una via intermedia, combinando innovazione cinese e know-how locale. Il futuro della Grande Muraglia Verde dipender\u00e0 da questa capacit\u00e0 di conciliare ecologia e sviluppo, senza sacrificare l&#8217;una per l&#8217;altro.<\/p>\n<hr>\n<h2>Cr\u00e9dits<\/h2>\n<h3>\u00c9tude source<\/h3>\n<p><strong>DOI\u00a0:<\/strong> <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1007\/s13280-026-02363-5\" target=\"_blank\">https:\/\/doi.org\/10.1007\/s13280-026-02363-5<\/a><\/p>\n<p><strong>Titre\u00a0:<\/strong> From the Gobi to the Sahel: Can China\u2019s anti-desertification model work in Africa?<\/p>\n<p><strong>Revue : <\/strong> Ambio<\/p>\n<p><strong>\u00c9diteur : <\/strong> Springer Science and Business Media LLC<\/p>\n<p><strong>Auteurs : <\/strong> Annah Lake Zhu; Jesse Rodenbiker; Xiaona Guo; Amadou Ndiaye; Yongdong Wang; Yuan You; Zinabu Bora; Xiaosong Li; Jiaqiang Lei; Ruishan Chen<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Cina pu\u00f2 esportare il suo modello di lotta alla desertificazione in Africa? 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